AMBIENTE E TERRITORIO

Rinaturare il Po, restituire spazio al fiume: 56 aree di intervento dal Piemonte al Delta

Un programma PNRR di scala nazionale: interventi idraulici, morfologici, naturalistici e forestali per resilienza e biodiversità lungo tutta l’asta del Po.

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Il fiume Po a Torino
Il fiume Po a Torino. Foto: Ambra75 (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons. File e licenza

Se ti fermi su un argine, il Po non sembra “un progetto”: sembra tempo. Scorre e porta con sé un’idea antica di territorio. Ma oggi quel territorio chiede una cura nuova: non solo difendersi, anche rigenerarsi.

Il programma collegato al PNRR per la rinaturazione del Po individua 56 aree di intervento lungo l’asta del fiume, dalle zone piemontesi di Carmagnola e Carignano fino al Delta del Po. La selezione include azioni idrauliche, morfologiche, naturalistiche e forestali, coerenti con la pianificazione di distretto.

La regia è dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (AdbPo), con attuazione descritta anche da AIPo. In chiave di vivibilità e sicurezza, “rinaturare” significa restituire al fiume spazio e funzioni ecologiche: meno vulnerabilità, più resilienza.

Scheda rapida

  • Chi: AdbPo (regia), AIPo (attuazione)
  • Dove: 56 aree lungo il Po, dal Piemonte al Delta
  • Come verificarlo: pagine progetto AdbPo + portale AIPo PNRR

Approfondimento

AIPo dedica un portale PNRR alla “Rinaturazione dell’area del Po”, collegandola a recupero ecologico e adattamento ai cambiamenti climatici. Apri approfondimento