
La nostra mission
La missione di Nonsolopaura è offrire un’informazione quotidiana basata esclusivamente su notizie di cronaca positiva, capaci di educare alla speranza, alla responsabilità e a una visione più equilibrata della realtà.
Attraverso il racconto di fatti concreti, storie autentiche e buone pratiche, vogliamo dimostrare che il mondo non è fatto solo di paura, ma anche di persone, comunità e istituzioni che scelgono di costruire.
Nonsolopaura si rivolge a chi cerca informazione senza allarmismo, a chi crede che la conoscenza debba rafforzare la coscienza civile e non indebolirla.

Il nostro sguardo sull'informazione
Nonsolopaura nasce dalla convinzione che l’informazione non debba limitarsi a raccontare ciò che spaventa, ma abbia il dovere civile di illuminare ciò che costruisce.
Viviamo in un tempo in cui la cronaca è spesso ridotta a strumento di allarme permanente, generando paura, sfiducia e disorientamento. Nonsolopaura sceglie consapevolmente un’altra strada: raccontare fatti reali che dimostrano la capacità dell’essere umano di reagire, migliorare, prendersi cura.
Non neghiamo l’esistenza del dolore, del conflitto o delle crisi. Li riconosciamo. Ma rifiutiamo l’idea che essi siano l’unica narrazione possibile del mondo.
Siamo un giornale indipendente, libero da influenze politiche, economiche o ideologiche. Rispondiamo unicamente ai fatti, al loro contesto e alla responsabilità verso chi legge.

Un progetto indipendente e condiviso
Crediamo che l’informazione sia un bene comune e che possa crescere anche grazie all’attenzione delle persone. Per questo nasce La Rete, uno spazio riservato ai lettori che desiderano contribuire al progetto segnalando notizie, iniziative e storie coerenti con la nostra mission editoriale.
Le segnalazioni vengono valutate dalla redazione e, se ritenute rilevanti e verificabili, possono diventare articoli del giornale. La partecipazione non sostituisce il lavoro giornalistico, ma lo rafforza, mantenendo intatta l’indipendenza e la linea editoriale di Nonsolopaura.
"Nonsolopaura non è un rifugio emotivo, ma un presidio culturale."
Roberto Cassiani