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Una comunità di giovani premiata per iniziative contro il bullismo e a favore della salute mentale

Un istituto scolastico italiano ha ottenuto un premio internazionale per un progetto di studenti dedicato alla prevenzione del bullismo e alla promozione del benessere mentale. La scuola è stata riconosciuta per il suo impatto positivo nella comunità e per aver sviluppato attività concrete e partecipate dagli studenti.

Nel corso dei World’s Best School Prizes 2024, un prestigioso riconoscimento globale alle scuole che si distinguono per l’impatto sociale positivo, l’Istituto Galilei-Costa-Scarambone di Lecce è stato premiato nella categoria Supporting Healthy Lives, dedicata alle iniziative che promuovono salute e inclusione nella comunità educativa. 

Il progetto presentato dai ragazzi ha avuto come fulcro un programma anti-bullismo e di supporto alla salute mentale, integrato con attività di benessere psicologico, laboratori condivisi e iniziative con famiglie e territorio. L’iniziativa non si è limitata al solo ambito scolastico, ma ha coinvolto associazioni del territorio, operatori sanitari e genitori, creando una rete di supporto concreta per studenti con fragilità e difficoltà relazionali.

Il premio, che include un riconoscimento economico per ampliare ulteriormente le attività, è stato consegnato in un evento internazionale dove scuole da diversi paesi hanno condiviso progetti su educazione, ambiente e comunità. Oltre alla salute mentale, molte delle scuole finaliste hanno presentato progetti di inclusione, sostenibilità e educazione civica, sottolineando quanto la scuola possa essere spazio di innovazione sociale. 

Questo riconoscimento rappresenta un esempio concreto di come i giovani e la comunità educativa possano essere protagonisti nella costruzione di un ambiente scolastico più sano, solidale e attento alle esigenze psicosociali dei ragazzi.

Le pratiche sviluppate dall’Istituto Galilei-Costa-Scarambone dimostrano che l’educazione non è solo trasmissione di contenuti, ma può essere uno strumento per prevenire il disagio, abbattere le barriere relazionali tra studenti e promuovere una cultura della cura reciproca.